Massimo e la Vita Politica

Fin dall'epoca delle scuole superiori (risaliamo agli albori degli anni "70") inizio un percorso politico che mi vede legato al  Movimento Sociale Italiano, diventato poi nel '72 Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale con il supremo e superbo mentore della politica post bellica " Giorgio Almirante", non partecipo in quegli anni alla vita attiva del partito ma appena possibile mi schiero in svariate iniziative organizzate dal partito ed innumerevoli manifestazioni di piazza.

Dopo la fatidica data del 27 gennaio 1995 e dopo l'abiura del delfino di Almirante che intraprende un cammino verso la globalizzazione ed il capitalismo più bieco ( cito da un articolo di Giuliano Della Pergola )

"l’anima popolare del Fascismo era intimamente nazionalista, muoveva da un bisogno di Patria, di Italia; ma nel 1995, con il congresso di Fiuggi, AN compì un’opzione strategica verso l’integrazione europea, una scelta incompatibile con ogni prospettiva nazionalista e populista.

Per tutto il Ventennio, il Fascismo ebbe come nemici giurati le democrazie occidentali, l’Inghilterra, la Francia e gli Stati Uniti; al contrario, di questi paesi oggi AN si considera, nella sua azione di governo, fedelissima alleata.

Quanto al consenso politico, la base popolare di Mussolini fu fin dall’inizio tra i contadini e tra i soldati; mentre invece oggi AN è un partito eminentemente urbano, composto da ceti medi, favorevole alla creazione di un esercito specializzato che vada al di là della coscrizione obbligatoria. Una scelta che sottintende il favore accordato alle armi più sofisticate, ma che va contro quell’interpretazione dell’esercito popolare, baluardo dei sacri patrii confini, che poteva forse essere utilizzato anche come serbatoio di consenso politico. ")

mi avvicino quindi, per rimanere aggrappato alle mie origini al Movimento Sociale Fiamma Tricolore di Rauti, dove inizio una militanza attiva che mi porta ad acquisire la fiducia del neo eletto Segretario Nazionale Luca Romagnoli il quale mi chiede di accettare la carica di Segretario Provinciale per Novara e due anni dopo anche la carica di Coordinatore Regionale della Val' D'Aosta, però mi ritrovo in un partito che senza un minimo di riconoscimento scaccia come indesiderato ospite il nostro mentore e grande memoria storica del partito e quindi seguo il Buon Pino Rauti che ha, nonostante l'età, una carica sempre forte e positiva e riparte alla grande con il MIS.

Cito:

Pino Rauti scrive nel sito ufficiale;

NOVARA: CESATI ADERISCE AL MIS

Massimo CESATI, già Segretario provinciale di Novara e Coordinatore Regionale della Valle d'Aosta della Fiamma Tricolore, ha aderito al MIS e con lui i camerati della Federazione del capoluogo piemontese. Lo ha annunciato Fabrizio Taranto, Responsabile Nazionale del Settore Organizzazione del MIS con Rauti, a seguito della propria recente visita in Piemonte. L’adesione del camerata Cesati pone le premesse per un significativo sviluppo di adesioni e di presenza del MIS nella regione.

Massimo Cesati, che sarà anche responsabile provinciale per Novara del Centro Studi Patria e Tradizione, ha accettato l'incarico di Coordinatore Regionale del MIS con Rauti per il Piemonte.

E ancora:

Nomine ed incarichi nel M.I.S. con Rauti

Ci sono nuove nomine e nuovi incarichi, nel “Movimento Idea Sociale” ad opera del Responsabile nazionale dell’organizzazione, Fabrizio Taranto su delega del Segretario nazionale Prof. Incardona.

Tra gli incarichi di maggior rilievo segnaliamo:

1.       La nomina a Coordinatore regionale del Piemonte di MASSIMO CESATI

 

 

Questa esperienza che, SENZA RINNEGARE NULLA DEL PASSATO, reputo senza dubbio la più costruttiva, ci riporta finalmente con persone altamente motivate e senza interessi personali al vero significato della politica che da sempre ha contraddistinto la DESTRA SOCIALE, ovvero

il bene dell'Italia e degli Italiani

riprendendo a lavorare in maniera costruttiva per dare il nostro piccolo contributo agli Italiani ! 

 

 

HOME